Abruzzo 3,32 i segni del terremoto

Quando il tragico irrompe nella vita quotidiana il linguaggio non è più in grado di testimoniare nulla. Come poter raccontare l’orrore e la distruzione della realtà che fino ad un istante prima se ne stava lì apparentemente incrollabile? Come poter descrivere attraverso le parole l’interiorità devastata da un’ondata di morte che ha travolto le persone con le quali fino alla … Continua a leggere

UN CAFFE’, FORSE di Claudio Amicantonio

  Suona la sveglia. È estate, ma non fa ancora così caldo. Un ragazzo di cui non ancora conosciamo nulla è già in piedi da qualche ora. Non ha dormito, ma ignoriamo per quali motivi. Il resto della casa è ancora nel tepore dell’ultimo sonno. Una città qualunque come la mia, come la tua. Non grande, ma neanche piccola. Ti … Continua a leggere